Il Progetto
Il progetto della
"Porta Interscambio" intende configurarsi come "porta"
spazio-temporale dello sviluppo di Milano. Intendiamo interrompere lasse "senza
fine" di via Lorenteggio con un segno ortogonale, aereo. La sua presenza aiuta il
viandante lutente - a gerarchizzare lo spazio creando un
"prima" e un "dopo"; il suo funzionamento aiuta il bambino la
nuova società - a comprendere limportanza della ricerca di equilibrio tra
ambiente naturale ed ambiente costruito. Chi entra o esce da Milano lungo questo asse deve
percepire una scenografia allorizzonte, trasparente, permeabile e leggera, che
taglia il paesaggio come un acquedotto romano. Questo segno, che mutua dalla storia anche
limpianto tipologico delle cerchia muraria (camminamenti inclusi), abbraccia Milano
- non per escluderla dal territorio - ma per offrire energia pulita ad ogni quartiere e
consentire il massimo (inter)scambio con ogni infrastruttura.Lortogonalità del muro
tecnologico (rispetto allasse di via Lorenteggio) serve:
a segnare un nuovo limite
urbano, quindi metaforicamente anche un limite negativo dello sviluppo urbano e dunque la
necessità di ricorrere allenergia solare e ai sistemi passivi;
ad obbligare alla sosta
locchio distratto, per fare scoprire un grande spazio pubblico innervato di servizi:
il muro si apre in una grande piazza, delimitata da edifici con funzioni pubbliche nuove e
interdipendenti, che offrono lopportunità di sviluppare una nuova cultura della
socializzazione.
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Limportanza di
progettare la performance
Il nostro lavoro ipotizza
la progettazione sistemica delle prestazioni necessarie alla "Porta
Interscambio". Uno dei requisiti prioritari dellintero progetto è dunque la
progettazione della performance, ovvero della capacità di uno spazio di fornire una
prestazione. La prestazione richiesta allarchitettura è il frutto di una matrice
complessa, basata su una equazione di equilibrio. Una architettura funziona ovvero
la prestazione per cui è stata progettata è soddisfacente- quando larchitetto
riesce a bilanciare linsieme delle singole condizioni necessarie e non sufficienti
che concorrono durante la progettazione. La cultura, i valori sociali, la storia e la
geografia influenzano unarchitettura tanto quanto la statica, lacustica e la
tecnologia. Un teatro esempio studiato nel nostro progetto- deve consentire
lagio di chi lavora sul palcoscenico, garantendo contemporaneamente il confort
degli spettatori e una perfetta acustica. Il che non è facile, perché la performance
richiede a volte mutazioni della forma necessarie per garantire il risultato: ad esempio
la musica contemporanea richiede caratteristiche acustiche diverse da quelle necessarie
per la musica classica.
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